Suono di campane,
voce che trasvola sul mondo,
canto che piove dal cielo sulla terra,
nella città sorda e irrequieta,
e nel silenzio dei colli
ove, nel pallore argenteo,
le bacche d'olivo maturano il dono di pace.
Suono che viene a te,
quale alleluia pasquale,
a offrirti la gioia di ogni primavera,
a chiamarti alla rinascita;
a dirti che la terra rifiorisce
se il tuo cuore si aprirà come un boccio,
che ripete un gesto d'amore e di speranza,
levando il mite ramoscello
in questa chiara alba di risurrezione!
G. D'Annunzio
" L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me "- Gandhi
23 marzo 2008
18 marzo 2008
per il mattino di pasqua
Io vorrei donare una cosa
al Signore,
ma non so che cosa.
Andrò in giro per le strade
e mi fermerò soprattutto
coi bambini
a giocare in periferia,
e poi lascerò un fiore
ad ogni finestra dei poveri
e saluterò chiunque incontrerò
per via.
E poi suonerò con le mie mani
le campane sulla torre.
Andrò nel bosco questa notte
e abbraccerò gli alberi
e starò in ascolto dell'usignolo,
quell'usignolo che canta
sempre solo
da mezzanotte all'alba.
E poi andrò a lavarmi nel fiume
e all'alba passerò sulle porte
di tutti i miei fratelli
e dirò a ogni casa: - Pace.!
al Signore,
ma non so che cosa.
Andrò in giro per le strade
e mi fermerò soprattutto
coi bambini
a giocare in periferia,
e poi lascerò un fiore
ad ogni finestra dei poveri
e saluterò chiunque incontrerò
per via.
E poi suonerò con le mie mani
le campane sulla torre.
Andrò nel bosco questa notte
e abbraccerò gli alberi
e starò in ascolto dell'usignolo,
quell'usignolo che canta
sempre solo
da mezzanotte all'alba.
E poi andrò a lavarmi nel fiume
e all'alba passerò sulle porte
di tutti i miei fratelli
e dirò a ogni casa: - Pace.!
David Maria Turoldo
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17 marzo 2008
L'olivo Benedetto
oggi benedicon l'olivo?
Domenica dell'olivo:
domenica di pace!
Andiamo, vecchio: entriamo...
La chiesa è ne' tuoi passi:
che lì, se non altro, si tace...
Chiedine un piccolo ramo,
di quell'olivo di pace:
portalo a casa con te.
Portalo teco, sul cuore;
portalo con sereno ciglio.
Danne una ciocca a tua moglie
e una ciocca a tuo figlio.
Fa come un tempo la madre
tua, benedetta, faceva con te...
Pietro Mastri
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08 marzo 2008
donna
Chi prova pietà per la donna, la disprezza.
Chi le attribuisce la colpa dei mali della società, la opprime.
Chi crede che la bontà di lei dipenda solo dalla propria bontà e che la sua malvagità dipenda solo dalla propria, è uno spudorato.
Ma colui che accetta la donna come Dio l'ha fatta, le rende giustizia.
Kahlil Gibran

La Pudicizia - Antonio Corradini
Chi le attribuisce la colpa dei mali della società, la opprime.
Chi crede che la bontà di lei dipenda solo dalla propria bontà e che la sua malvagità dipenda solo dalla propria, è uno spudorato.
Ma colui che accetta la donna come Dio l'ha fatta, le rende giustizia.
Kahlil Gibran
La Pudicizia - Antonio Corradini
05 marzo 2008
15 febbraio 2008
Ricordo
Non lascio che neanche un singolo fantasma
del ricordo svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del
passato che causa a volte il mio dolore.
Ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.
Kahlil Gibran "Self-Portrait"
del ricordo svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del
passato che causa a volte il mio dolore.
Ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.
Kahlil Gibran "Self-Portrait"
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05 febbraio 2008
03 febbraio 2008
Il mio silenzio
![]() |
| Munch - L'urlo |
Ho voglia di urlare!
Ho bisogno di urlare!
Non ho voce.
Il mio silenzio è assordante.
E la mente scoppia...
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il mio cantuccio
18 gennaio 2008
30 dicembre 2007
L'anno nuovo
Quella vita ch'è una cosa bella,
non è la vita che si conosce
ma quella che non si conosce,
non la vita passata,
ma la futura.
Coll'anno nuovo,
il caso incomincerà a trattare bene
Voi, me e tutti gli altri,
e si principierà la vita felice.
Giacomo Leopardi
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13 settembre 2007
01 settembre 2007
scrivere
Non so spiegarmi il perché di tante cose.
Se fossi spiritosa direi:
- e ti meravigli di ciò? sei grulla, tutto qui!
Vorrei scrivere, appuntare qualche idea.
Il fatto è che l'azione dello scrivere comporta il dover seguire il filo dei propri pensieri.
Se sono carichi di elettricità come le nuvole che finalmente oggi lasciano cadere la pioggia tra fulmini e tuoni, forse è meglio aspettare che l'aria rinfreschi, che l'elettricità si quieti.
Vorrei uscire sotto la pioggia, sola, senza occhi indiscreti e improvvisare una danza liberatoria.
Se fossi spiritosa direi:
- e ti meravigli di ciò? sei grulla, tutto qui!
Vorrei scrivere, appuntare qualche idea.
Il fatto è che l'azione dello scrivere comporta il dover seguire il filo dei propri pensieri.
Se sono carichi di elettricità come le nuvole che finalmente oggi lasciano cadere la pioggia tra fulmini e tuoni, forse è meglio aspettare che l'aria rinfreschi, che l'elettricità si quieti.
Vorrei uscire sotto la pioggia, sola, senza occhi indiscreti e improvvisare una danza liberatoria.
20 agosto 2007
capita a volte
Capita a volte di sentirsi per un minuto felici. Non fatevi cogliere dal panico: è questione di un attimo e passa.
Gesualdo Bufalino
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aforismi
19 luglio 2007
il cunicolo
Quando si percorre, carponi, un cunicolo sotterraneo, si arriva ad un punto in cui, essendo andati troppo oltre, si sa che tentare di tornare indietro equivale a morte certa. Andare avanti non dà certezza di sopravvivenza, ma questa incertezza equivale a una speranza.
23 maggio 2007
Eccomi...
Non so quando riuscirò a dar forma alla emozione grandissima che si prova ad accogliere una nuova vita.
E' qualcosa che mi tocca così in profondità, da provare una forma di pudore...
Per il momento mi godo il piacere di questa pioggia che rinfresca l'aria e acuisce il profumo di zagara.
E' qualcosa che mi tocca così in profondità, da provare una forma di pudore...
Per il momento mi godo il piacere di questa pioggia che rinfresca l'aria e acuisce il profumo di zagara.
13 aprile 2007
è in arrivo...
Sono felicissima di comunicare che è in arrivo
una velocissima cicogna
con una splendida bimba.
Le mie attenzioni per un po' di tempo
saranno tutte per la mia nipotina...
Ogni bimbo che nasce ci ricorda che Dio non è ancora stanco degli uomini.
una velocissima cicogna
con una splendida bimba.
Le mie attenzioni per un po' di tempo
saranno tutte per la mia nipotina...
Ogni bimbo che nasce ci ricorda che Dio non è ancora stanco degli uomini.
Rabidranath Tagore
28 marzo 2007
Capogiro
Bla... bla... bla...
Radio, Tv, Giornali...
Bla... Bla... Bla...
La stessa notizia da tutte le parti, bombardamento mediatico sulla notizia che, secondo una visione speciale, può far presa, può interessare.
E la stessa notizia viene "condita" secondo una più o meno manifesta ideologia o, ancor peggio, secondo la presunzione soggettiva di chi la comunica.
E va bene, lo so! Ognuno deve campare e cerca di farlo come può.
Ma permettete che mi giri la testa?
Ah, caro buon vecchio Catone!
"Noli tu quaedam referenti credere semper: exigua est tribuenda fides, qui multa locuntur."(Non credere sempre a chi ti dà notizie: bisogna avere poca fiducia in chi parla molto)
Radio, Tv, Giornali...
Bla... Bla... Bla...
La stessa notizia da tutte le parti, bombardamento mediatico sulla notizia che, secondo una visione speciale, può far presa, può interessare.
E la stessa notizia viene "condita" secondo una più o meno manifesta ideologia o, ancor peggio, secondo la presunzione soggettiva di chi la comunica.
E va bene, lo so! Ognuno deve campare e cerca di farlo come può.
Ma permettete che mi giri la testa?
Ah, caro buon vecchio Catone!
"Noli tu quaedam referenti credere semper: exigua est tribuenda fides, qui multa locuntur."(Non credere sempre a chi ti dà notizie: bisogna avere poca fiducia in chi parla molto)
25 marzo 2007
come lucertolina
Eccomi far capolino come una lucertolina che desidera godersi il primo sole primaverile.
A dire il vero qui da me è nuvoloso, ma sento la primavera dentro!
Che sia un miracolo?
E perché no?
Il letargo è stato abbastanza lungo...
Ma se anche non fosse un vero risveglio, sono già lieta di provarne la sensazione.
Pertanto auguro buona passeggiata a chiunque si soffermi a leggere.
A dire il vero qui da me è nuvoloso, ma sento la primavera dentro!
Che sia un miracolo?
E perché no?
Il letargo è stato abbastanza lungo...
Ma se anche non fosse un vero risveglio, sono già lieta di provarne la sensazione.
Pertanto auguro buona passeggiata a chiunque si soffermi a leggere.
21 marzo 2007
giornata mondiale della poesia
21 Marzo
Giornata Mondiale Della Poesia
Proclamata dall'UNESCO nel 1999

Giornata Mondiale Della Poesia
Proclamata dall'UNESCO nel 1999
nel rispetto della Poesia taccio
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19 marzo 2007
per la festa del papà
per la persona speciale
che ancora rappresenti
ai miei occhi.
che ancora rappresenti
ai miei occhi.
sfioro i tuoi quadri
Riascolto le tue parole.
Metto il viso nelle tue mani
Grazie!
03 marzo 2007
Tu non hai affatto capito
![]() |
| Scannabue - Pentimento |
Tu non hai affatto capito,
mia coscienza esigente,
che è solo per debolezza
se adesso ho bisticciato con te.
E non hai affatto capito,
quando con disprezzo ti sei vendicata,
che causa di debolezza
non impudenza fu - stanchezza.
E non mi hai capito,
e forse io non ho capito te,
quando ti ho porto la mano
e tu non mi hai porto la tua.
Ma molto bene hai capito
che è la disperazione a portarci
alla perdita del confine, fatale,
tra le forze del bene e del male.
Evgenij A. Evtusenko
mia coscienza esigente,
che è solo per debolezza
se adesso ho bisticciato con te.
E non hai affatto capito,
quando con disprezzo ti sei vendicata,
che causa di debolezza
non impudenza fu - stanchezza.
E non mi hai capito,
e forse io non ho capito te,
quando ti ho porto la mano
e tu non mi hai porto la tua.
Ma molto bene hai capito
che è la disperazione a portarci
alla perdita del confine, fatale,
tra le forze del bene e del male.
Evgenij A. Evtusenko
01 marzo 2007
14 febbraio 2007
il perdono
Qualcuno tempo addietro mi ha ricordato che "errare è umano, perdonare è divino".
Non mi sento divina...
Non so se so perdonare veramente, credo di sì.
Ma mi chiedo: se si perdona, in compenso sarebbe giusto ottenere l'assenza di dolore per quel "torto" subito, per quell'azione perdonata.
Invece il dolore rimane tutto, ma ti senti impotente, perchè hai perdonato.
Boh! meglio che smetta di digitare, corro il rischio di dire grosse idiozie.
Non mi sento divina...
Non so se so perdonare veramente, credo di sì.
Ma mi chiedo: se si perdona, in compenso sarebbe giusto ottenere l'assenza di dolore per quel "torto" subito, per quell'azione perdonata.
Invece il dolore rimane tutto, ma ti senti impotente, perchè hai perdonato.
Boh! meglio che smetta di digitare, corro il rischio di dire grosse idiozie.
05 febbraio 2007
25 gennaio 2007
Preghiera
Padre nostro, che sei nei cieli, 
sia santificato il Tuo nome,
venga il Tuo regno,
sia fatta la Tua volontà, ...
sia santificato il Tuo nome,
venga il Tuo regno,
sia fatta la Tua volontà, ...
Perchè la Tua volontà è così
ostile alla mia?
Perché la Tua volontà non ha
guidato la mia?
Perché questa lacerazione continua
dell'anima?
Ti prego, concedimi un po' di pace,
magari annientando la mia volontà...
Tutto mi divide da Te.
Solo Tu puoi ricondurmi a Te!
Sulla gioia e sul dolore
Allora una donna disse: Parlaci della Gioia e del Dolore.
E lui rispose:
La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera,
E il pozzo da cui scaturisce il vostro riso, è stato sovente
colmo di lacrime. E come può essere altrimenti ?
Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia
potrete contenere.
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20 gennaio 2007
Solitudine
“Qualunque cosa l’esistenza ti abbia dato, dev’essere una sottile necessità della tua anima, altrimenti, in primo luogo non te l'avrebbe data. Pensa di più alla solitudine.
Celebra la solitudine, il tuo spazio puro, e nel tuo cuore
sorgerà un canto squisito.
Sarà un canto di consapevolezza, di meditazione; sarà il canto di un uccello che lancia un richiamo da lontano.
Non sta chiamando qualcuno in particolare; lancia un richiamo perché il suo cuore è colmo e vuole chiamare, perché la nuvola è pesante e vuole trasformarsi in pioggia, perché il fiore è pieno e i petali si aprono liberando la fragranza… senza indirizzo.
Lascia che la solitudine si trasformi in una danza.”
Bhagwan Shree Rajneesh – Osho
Celebra la solitudine, il tuo spazio puro, e nel tuo cuore
sorgerà un canto squisito.
Sarà un canto di consapevolezza, di meditazione; sarà il canto di un uccello che lancia un richiamo da lontano.
Non sta chiamando qualcuno in particolare; lancia un richiamo perché il suo cuore è colmo e vuole chiamare, perché la nuvola è pesante e vuole trasformarsi in pioggia, perché il fiore è pieno e i petali si aprono liberando la fragranza… senza indirizzo.
Lascia che la solitudine si trasformi in una danza.”
Bhagwan Shree Rajneesh – Osho
| Carlo Frisardi - Solitudine |
09 gennaio 2007
Il mistero della memoria
Grande è questa facoltà della memoria, molto grande, o mio Dio.
Un santuario vasto e infinito. Chi mai ha potuto toccarne il fondo?
Eppure è una facoltà del mio spirito e appartiene alla mia natura.
Allora io non posso comprendere tutto ciò che sono.
E lo spirito è dunque troppo angusto per comprendere se stesso?
Ed in questo caso, dove fluisce quella parte di sé che non può contenere? Fuori di sé, anziché in sé?
Certo che no.
Come fa allora a comprenderla?
A questo punto sono pieno di meraviglia e lo stupore mi invade. (...)
Eppure il mio sguardo non le ha inghiottite, quando le ho viste con i miei occhi; né sono le cose stesse che io ritrovo in me, bensì le loro immagini; e di ciascuna conosco l'origine e il senso del corpo che l'ha impresso in me.
Sant’Agostino - Confessioni
Un santuario vasto e infinito. Chi mai ha potuto toccarne il fondo?
Eppure è una facoltà del mio spirito e appartiene alla mia natura.
Allora io non posso comprendere tutto ciò che sono.
E lo spirito è dunque troppo angusto per comprendere se stesso?
Ed in questo caso, dove fluisce quella parte di sé che non può contenere? Fuori di sé, anziché in sé?
Certo che no.
Come fa allora a comprenderla?
A questo punto sono pieno di meraviglia e lo stupore mi invade. (...)
Eppure il mio sguardo non le ha inghiottite, quando le ho viste con i miei occhi; né sono le cose stesse che io ritrovo in me, bensì le loro immagini; e di ciascuna conosco l'origine e il senso del corpo che l'ha impresso in me.
Sant’Agostino - Confessioni
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31 dicembre 2006
09 dicembre 2006
altalena dubbiosa
Interrompo il lungo silenzio soltanto per appuntare un pensiero o, meglio, un dubbio.
Vincerà il fortissimo desiderio di rifiutare ogni forma di interesse oppure quello di assistere impassibile al precipitare delle cose?
Credo che per il momento abbia la prevalenza la seconda ipotesi. C'è quasi un piacere perverso nel sapere che va male, che andrà peggio e aspettare che tutto si compia inesorabilmente.
Vincerà il fortissimo desiderio di rifiutare ogni forma di interesse oppure quello di assistere impassibile al precipitare delle cose?
Credo che per il momento abbia la prevalenza la seconda ipotesi. C'è quasi un piacere perverso nel sapere che va male, che andrà peggio e aspettare che tutto si compia inesorabilmente.
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