Chi le attribuisce la colpa dei mali della società, la opprime.
Chi crede che la bontà di lei dipenda solo dalla propria bontà e che la sua malvagità dipenda solo dalla propria, è uno spudorato.
Ma colui che accetta la donna come Dio l'ha fatta, le rende giustizia.
Kahlil Gibran

La Pudicizia - Antonio Corradini
che bello....Baci
RispondiEliminagrazie! :))
RispondiEliminaio non riesco a piangere.... non riesco a sentirmi.... come se una lastra di giaccio soffocasse quello che sento...o non lo voglio sentire perchè fa troppo male...troppo...e non lo potrei sopportare...
RispondiEliminaQuindi sono morta...
no cara, sei viva! Soffri, vorresti essere morta, ma sei viva.
RispondiEliminaE quindi, prendi la vita nelle tue mani, prendila con tutte le sue sofferenze, bevi ogni tua lacrima e trasformala. Unisci le tue lacrime alle lacrime di chi soffre e dal tuo cuore sgorgherà la forza di asciugarle... ogni goccia si trasformerà in una perla preziosa.
Ti lascio un sorriso e un abbraccio
Un pensiero particolare e forse controcorrente il mio, che credo qui non sia "fuoriposto" e che spero comunque gradirai .
RispondiEliminaUn abbraccio, Cecilia :)
ciao Perla, concordo con il tuo pensiero e ti ringrazio di averlo espresso qui da me
RispondiEliminacara, cara, cara simphony
RispondiEliminagrazie x le emozioni che trovo qui da te...
sono senza parole , ammiro sia il pensiero che l'immagine..
il primo rende dignità alla donna .(grande Gibran)
la seconda è così... veritiera.. l'immagine di chi , dopo mille sofferenze, ammutolisce e ..resta marmorizzata...
non voglio sciupare il tuo lavoro.. me lo godo in religioso silenzio!!!
un abbraccio ed un bacio..M.G.C.