25 novembre 2005

Violenza sulle donne

Oggi, 25 Novembre, è la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne

E’ da tempo che accenno con pudore al dolore che provo per il dilagare della violenza in generale e all’indifferenza che spesso l’accompagna.
In realtà non so se sia peggiore l’indifferenza o la curiosità morbosa per alcuni fatti di cronaca.
La violenza diventa spettacolo e riesce ad appassionare un consistente numero di persone.
Tuttavia il mio rattristarmi è nulla, non esiste se penso al dolore lacerante delle vittime.
Anche chi sopravvive alla violenza, rimane segnata per sempre.
La cosa più incresciosa è il continuo aumento del numero e l’orrore perché spesso le violenze sono consumate nell’ambito familiare.
Lascio i dati statistici alle testate specializzate; il mio è soltanto un pensiero, un riflettere digitando, nulla di più…















22 novembre 2005

Santa Cecilia

Oggi ricorre il nome di una santa a me molto cara...
La leggenda ci dice che convinse lo sposo Valeriano a lasciarla illibata e convertì anche il fratello Tiburzio. Il prefetto Almachio la condannò ad essere bruciata nella sua casa, ma ne uscì illesa, allora ordinò che fosse decapitata. Il carnefice colpì ben tre volte, ma Cecilia sopravvisse altri tre giorni cantando le lodi del signore con voce soavissima. Poiché dice la leggenda che si accompagnava di solito con l'arpa e il liuto, è la protettrice dei musicisti e, per estensione, dei cantanti.


 


Santa Cecilia  (Maderno)


Scolpita nel 1599, quando fu fatta la ricognizione della salma. Essa venne trovata nella posizione riprodotta dallo scultore. Il Maderno ha voluto anche mettere in risalto il taglio della spada sul collo e la posizione delle dita: tre aperte nella mano destra e un dito aperto nella sinistra. Stando alla tradizione, la santa volle indicare la sua fede nell'Unità e nella Trinità di Dio.

18 novembre 2005

Pensiero

 Lo tengo per vero, qualsiasi cosa accada; lo sento
quando più io soffro: è meglio aver amato e perso,
che non aver mai amato.

                                               Alfred Tennyson









August Rodin - Pensiero


10 novembre 2005

dove andiamo?

Qualcuno, probabilmente, dirà: mondo era, mondo è, mondo sarà!
Tuttavia non riesco a rimanere indifferente al susseguirsi di
manifestazioni di violenza, di intolleranza, di insofferenza.
Pare che persino la natura si stia ribellando, quasi voglia la sua
rivincita…


"Forse oggi l’obiettivo principale non è di scoprire che cosa siamo,
ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e
costruire ciò che potremmo diventare."
(M. Foucault)

04 novembre 2005

Sonetto del dolce lamento


Temo di perdere la meraviglia
dei tuoi occhi di statua e la cadenza
che di notte mi posa sulla guancia
la rosa solitaria del respiro.

Temo di essere lungo questa riva
un tronco spoglio, e quel che più m'accora
è non avere fiore, polpa, argilla
per il verme di questa sofferenza.

Se sei tu il mio tesoro seppellito,
la mia croce e il mio fradicio dolore,
se io sono il cane e tu il padrone mio

non farmi perdere ciò che ho raggiunto
e guarisci le acque del tuo fiume
con foghe dell'Autunno mio impazzito.



                               Federico Garcia Lorca