17 febbraio 2015

carnevalesca-mente


In questi ultimi tempi ho accumulato tanta stanchezza nella mente e nelle ossa che me ne starei molto volentieri in ozio.
Insomma oggi, rispolverando un vecchio detto (forse inteso male), sono un "carnevale".
Domani mi cospargerò il capo di cenere :(


La parola CARNEVALE deriva dal latino " carnem levare "(eliminare la carne ) che anticamente indicava il banchetto che sì teneva l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.

Il Carnevale,  era il trionfo di una sorta di liberazione temporanea della verità dominante e dal regime esistente, l'abolizione provvisoria di tutti i rapporti gerarchici, dei privilegi, delle regole e dei tabù. Era l'autentica festa del tempo, del divenire, degli avvicendamenti e del rinnovamento. Si opponeva ad ogni perpetuazione, ad ogni carattere definitivo e ad ogni bene.
(Michael Bachtin)

Durante il Carnevale, l'uomo mette sulla propria maschera una maschera di cartone.
(Xavier Forneret)


Verso la fine della vita  Tutti si tolgono la maschera. 
Allora si vede chi erano veramente .
(Arthur Schopenhauer)