08 luglio 2005

Il mondo

Dopo i fatti di ieri a Londra, avrei preferito tacere in segno di rispetto per le vittime di questo detestabile scontro di civiltà, per questo terrorismo senza frontiere.
Tuttavia, quasi a dimostrare che il mondo pare non debba mai cambiare, pubblico alcuni versi scritti dal fiorentino  Pieraccio Tedaldi
(1290 – 1350).


IL MONDO

[…]


   Amico, il mondo è oggi a tal venuto,
che poco valci amore o caritade
e molto rara ci è la lealtade
e più la fè, se Iddio mi sia in aiuto.
   Ché ‘l piccol dal maggiore è sì spremuto,
che a udirlo è una gran piatade,
e non si trova in bocca veritade
al giovane, al mezzano o al canuto.
   E se Iddio non ci pone la sua mano,
io veggo il mondo in sì fatta fortuna,°
che la fè perderà ciascun cristiano.
   Donna del ciel, del sole e della luna,
pregate il vostro Figlio prossimano*
che mandi via da noi questa fortuna,
e che non guardi a la nostra malizia:
per Dio, misericordia e non giustizia!

[…]
° in tale condizione;
* vicino a Voi