27 febbraio 2005

una quiete non mia


Oggi potrei non aggiungere nulla.
In realtà non c’è nulla da aggiungere se non la mia 
particolare tranquillità.
Una quiete non mia, una quiete che ha il sapore dell’impotenza.
Silenzio dentro e fuori.

Confusamente mi giunge un unico ossessivo rumore.
Con ostinazione qualcuno scalpella la mia opera, colpo su colpo infierisce su di essa per demolirla.
Non mi ribello, sono stanca, che distrugga pure. In fondo 
nulla è duraturo!
Non riesco a comprendere le motivazioni, ma compiango 
quella mano che sta distruggendo la parte migliore di me e, con me, distrugge quanto di buono ha in sé.

La tragedia della vita è ciò 


che muore dentro un uomo,


mentr'egli è ancora vivo.

Albert Schweitzer