19 marzo 2005

tu che...

Tu che attraversi il mio giardino, calpesti i miei sentieri e immergi le mani nelle mie acque…
attingi gioie per i tuoi sensi senza avvederti di nulla, senza sapere se lasci tracce…
potrai  intorbidare solo il rivolo che scorre, ma non giungerai mai alla limpidezza della fonte nascosta nel mio cuore…