21 marzo 2005

verità e menzogna

Cercare un qualche legame logico tra sentimento e verità, cercare di scoprire la verità per rendere più intenso l’amore, scavare nell’io oltre l’apparire per giungere alla vera essenza… che fatica!
Ha forse ragione il filosofo? Può essere la menzogna persino necessaria all’amore?



Il boccio dispare nella fioritura, e si potrebbe dire che quello vien confutato da questa; similmente, all'apparire del frutto, il fiore vien dichiarato una falsa esistenza della pianta, e il frutto subentra al posto del fiore come sua verità. Tali forme non solo si distinguono, ma ciascuna di esse dilegua anche sotto la spinta dell'altra, perché esse sono reciprocamente incompatibili. Ma in pari tempo la loro fluida natura ne fa momenti dell'unità organica, nella quale esse non solo non si respingono, ma sono anzi necessarie l'una non meno dell'altra; e questa eguale necessità costituisce ora la vita dell'intero. (Hegel)


Forse dovrei affrontare questo argomento in un momento di maggiore serenità, non dopo una notte di dubbi, di domande senza risposte, divisa tra la fedeltà all’impegno e il desiderio di fuga…
Vorrei essere leggera leggera, per farmi portar via da un soffio di vento…