10 aprile 2005

lettera di Giulia

Ringrazio la mia amica Giulia per questa lettera personale che mi ha inviata, oscurando il mittente, perché è molto significativa.
Sottolinea la difficoltà di un rapporto sentimentale nato in rete…. Quanti ce ne sono? 
Fa riflettere sul fatto che due persone possano amarsi, donarsi i corpi, soddisfare la passione, ma rimanere sconosciuti.
Ed ecco il rapporto si incrina, una delle due si sente incompresa, forse si stanca dei modi dell’altro, (non è facile comunicare solo attraverso la rete) si allontana…
Per fortuna lui non la perde di vista e…

Cara Giulia
Ho letto qualcosa del tuo lavoro, mi è piaciuto e continuo a leggerti: sono
solo a dir poco contento che si sia riusciti a mantenere virtualmente vivo
questo rapporto fra di noi...nonostante tutti gli attriti e le incomprensioni;
mi chiedo se...sono io che so stato così cieco da non accorgermi cosa covava in te
oppure...c'è stata un’esplosione di un qualcosa ultimamente.
Comunque sia...sono strabiliato!
Oggi mi rendo conto che...ho avuto la possibilità di  toccare con mano
l'involucro di tanta...non saprei come definirla...sintesi di universo forse.
 Mi sono abbeverato ad una fontanella e non ho visto cascate ed oceani di dolcezza...
 Ho creduto di inalare boccate della tua anima cercandola nel tuo respiro non accorgendomi che respiravo galassie di amore e tenerezza.
 Ho sperato di radicare in essa fluendo coi miei poveri semi.  
 L'ho cercata dietro sguardi appannati, incantati...stordito, con stupida superficialità, unicamente dalla tua bellezza esteriore.
 L'ho intravista forse nel tuo profilo mattutino, nel sonno sereno che non ho osato disturbare, seppure la voglia di pulsare all'unisono col tuo corpo fosse...dirompente.
 Solo oggi amore... mi rendo conto di aver fatto solo pochissimi timidi passi su di una stella accecante...immensa al di là di ogni mia misera percezione...
 Grazie di accarezzare la mia mente, di innaffiarla quotidianamente col ricordo e la 
speranza.